martedì 4 dicembre 2007

Cyberpunk T20 - Impianti cibernetici



Come promesso ecco arrivare il primo file contenente le regole per aggiungere gingilli cibernetici hai vostri PG nelle sessioni di gioco (per il sistema True 20).

Incomincio col dare alcune delucidazioni su come è stato composto il file che potete scaricare.

I più esperti di voi (quelli che in questo momento hanno già scaricato il pdf e stanno leggendo quello anzichè farmarsi a leggere il mio commento... disgraziati) si saranno accorti delle modifiche apportate.
Quello che avete tra le mani (virtuali) non è una mera copia del materiale presente nel manuale Cyberpunk - sul filo del rasoio, ne una semplice conversione. Ho cercato di riprendere tutto quello che di meglio c'era e rielaborarlo,
sopratutto per due motivi:

1 - per non imbattermi in questioni legali, da qui la diversità di alcuni nomi degli apparati cibernetici e la rielaborazione del testo degli stessi.

2 - perchè quando fu scritto il manuale eravamo ben lontani dalla tecnologia che possiamo immaginarci tutt'ora, quindi alcuni nomi altisonanti per l'epoca adesso farebbero solo ridere, alcuni congegni poi erano rindondanti, e non avrebbe avuto senso riproporveli tali e quali. Ho cercato quindi, di risistemare quelli veramente utili (un buon 90%) ed elimianre quelli ridicoli (Dr. Studd mi spiace ma l'ho eliminato, non dite che i vostri PG lo avevano perchè non ci credo!).

il file potete scaricarlo qui: http://www.davelamorte.it/beld/CyberpunkT20_cibernetici.pdf

Miraccomando! non esitate a mandarmi i vostri commenti (anche insulti), segnalazioni di eventuali bug e proposte di miglioramento o cambio di regole, aggiornerò il file in base ai vostri consigli.

Ora in cantiere c'è il capitolo relativo alle armi, a presto!

martedì 27 novembre 2007

Cyberpunk - True 20



Il progetto ha inizio!

Cyberpunk è uno dei GdR che ho più aprezzato fin dall'inizio della mia carriera da Malat.. cioè... da Giocatore di Ruolo, mi è sempre sembrato un peccato che questo gioco non si sia mai rinonvato nel tempo, certo, era già molto avanti come meccaniche fin dai tempi della sua uscita, ma le nuove edizioni fanno sempre bene per mantenere un pubblico vivo. Purtroppo questo non è avvenuto, confinando cyberpunk sempre più all'ombra di altri GdR più moderni ed efficaci. Eppure non mi è mai andato giù che nessuno abbia trovato il modo di riportare in vita questa ambientazione. Vediamo di rimboccari le maniche!

True 20 system; conoscevo questo sistema di regole solo dalle poche informazioni trovate in internet (colpa mia se mi hanno insegnato il francese anzichè l'inglese a scuola?!?!), finalmente a Lucca comics è uscita l'edizione italiana e... meraviglia! uno dei migliori sistemi universali che abbia mai avuto tra le mani! roba da far concorrenza a GURPS!! concordo pienamente con quelli che affermano che il T20 è probabilmente il miglior sistama partorito dalla licenza free di D&D.

Ecco quindi l'idea, unire la vecchia ambientazione con il più moderno sistema di regole!

Con cadenze (spero) regolari cercherò di ofrire in download gratuito da questo blog, dei .pdf che consentiranno di giocare "sul filo del rasoio" chiunque ne abbia voglia, anche solo per una One Shot.


Il primo Pdf che potrete scaricare sarà dedicato agli impianti cibernetici, vera anima dell'ambientazione, con regole sulla perdita di umanità e interventi chirurgici.

State in attesa netrunner!

martedì 20 novembre 2007

D&D spot TV



Che La bubblicità sia l'anima del commercio non ci piove, l'aveva capito anche la TSR negli anni '80 che un prodotto come quello del Gioco di Ruolo, poteva (e doveva!) vendere esattamente come un qualsiasi altro prodotto.

Certo è che guardando questo spot di Dungeons & Dragons si capiscono molte cose sull'idea di giocatore di ruolo che si è insinuata nella mente del 99% della popolazione mondiale da trent'anni a questa parte.

A parte le espressioni da dementi spaventati (ma si sa quando si affronta un drago...), si capisce bene che il giocatore medio porta rigorosamente gli occhiali (eh... a forza di leggere si diventa ciechi!... o era qualcos'altro?!?), non mangiano (perchè una persona che mangia non può avere la massa/peso di un gatto) ed esultano alla vista dell'oro (la famosa sindrome PdP, Paperon de Paperoni).
Eppure a dispetto di quel che si è sempre pensato fino al ritrovamento di questo importante reperto archeologico, le ragazze giocano ai GdR, con una
media tra l'altro di tutto rispetto (2 su 5).

Ma i tempi cambiano e vedendo il nuovo filmato introduttivo alla 4° ed. di D&D si notano le differenze che l'evoluzione, tecnologica e culturale, della razza umana ha portato anche nel mondo dei GdR (mancano le ragazze).

Quindi: ogni volta che parlate con qualcuno che non ne capisce una mazza di Giochi di Ruolo e che denigra tutta la categoria (perchè lui va in disco o a shgommmare conla maccchina),
non arrabbiatevi con lui, è solo colpa della pubblicità!

mercoledì 14 novembre 2007

Mondi eroici


Sentivo già da moltissimo la mancanza di un testo che servisse da guida o semplicemente da enciclopedia di tutti i Giochi di Ruolo, tradotti e originali, usciti nel mercato italiano. Questo perché da quando mi interesso di GdR (più di 15 anni ormai) di sistemi e ambientazioni ne ho visto passare parecchie, alcune sono rimaste, altre sono scomparse e si ricordano come miti, ma quanti di noi sono a conoscenza di TUTTO quel che veramente c’è stato. Le memorie servono, ai giovani giocatori per poter scoprire cosa c’era prima, ai vecchi giocatori per piangersi addosso (e non dite che non è vero! Ti vedo leggiù, si…tu che stai dicendo “ma quanto era bello Lex Arcana!”).

Ecco perché quando ho avuto notizia di questa guida non me la sono lasciata scappare, prenotata e ritirata a Lucca Comics & Games.

Mondi eroici si prefigge di essere una guida a tutti quei GdR usciti in Italia (tradotti e non) che hanno avuto un edizione cartacea, siano essi autoproduzioni o prodotti editoriali. Cerca di abbracciare un periodo piuttosto ampio, dal 1982 al 2007, il che equivale praticamente da quando è uscito il primo GdR in Italia. Lo fa sicuramente con un numero veramente elevato di schede, oltre cento comprensive di foto, in cui in ciascuna è indicato; titolo del GdR, autori, genere, data di pubblicazione, editore, descrizione del formato, reperibilità (fattore molto importante) e note.
Una piccola critica personalmente la faccio su quest’ultimo aspetto, le note potevano esere curate meglio, alcuni giochi quasi non ne hanno, dilungarsi di più avrebbe favorito chi quei giochi proprio non li conosce a un maggior interessamento al prodotto.
Le schede sono ovviamente il cuore del manuale e sono sistemate in ordine alfabetico, il che rende tutto molto ordinato e di facile consultazione.
Ma non è finita qui, la guida presenta anche un’interessantissima (e lunghissimaaaa!) intervista al padre dei padri, ovvero Gary Gygax (da leggere assolutamente).

Due punti mi hanno fatto un po’ storcere il naso sfogliandola, l’impaginazione eccessivamente amatoriale, capisco che si siano voluti tagliare ulteriormente i costi dell’opera facendola da se, ma una cura in più si sarebbe potuta mettere (magari anche l’utilizzo di programmi dedicati, a me sembra fatta con Word!),a volte le foto non sono assolutamente allineate e “cascano troppo in basso” e alcune pagine dell’intervista a GG non hanno nemmeno il testo giustificato, terribile.
Il commento che l’autore fa nella premessa, in cui sostiene che il mondo dei GdR stia passando una nuova era buia, non mi trova assolutamente d’accordo anzi, mai come quest’anno ho trovato nel mercato italiano una tale proposta di titoli, sia italiani che tradotti e tutti di ottima qualità, La fiera di Lucca lo ha ampiamente dimostrato.

In conclusione, da acquistare!

Anche per il prezzo è sicuramente accessibile, l’autore ne ha stampato solo 50 copie quindi direi che vi conviene contattarlo al più presto e farvene spedire una.

L'autore è Ciro Alessandro Sacco, gestisce entrambi questi siti: La Grotta di Merlino e Dungeons.it


P.S. un consiglio per l’autore della guida (se mai dovessi leggere questo blog!), sarebbe interessantissimo alla fine del libro inserire l’indice, oltre che diviso in ordine alfabetico, anche diviso in ordine d’annata, in altre parole, partendo dal 1982, tutti i giochi che sono usciti quell’anno e poi a seguire di anno in anno. Forse si potrebbe vedere meglio l’evoluzione del mercato dei GdR nel nostro paese.

venerdì 9 novembre 2007

Report Lucca Comics & Games ‘07


Finalmente, dopo quasi una settimana dalla fine della fiera, mi sento di poter fare un report su quella che è stata una bellissima manifestazione, la prima per me, un avento a cui cercherò di non mancare mai più negli anni a venire.

Partiamo subito da un presupposto, il fatto di aver trovato una casa in affitto con altri amici all’interno delle mura di Lucca è stato fondamentale. Avere la possibilità di tornare a casa in meno di 5-10 minuti permetteva quella piccola pausa per posare la roba comprata, rinfrescarsi e tirare il fiato.

Da come ho iniziato potete ben capire che la manifestazione per la sua dimensione, per la quantità di persone al suo interno (quest’anno sembra 90000 ingressi), per il numero di stand elevatissimo è qualcosa d’incredibile, impossibile da apprezzare se ci state meno di 3 giorni. Io poi, che sono appassionato sia di giochi sia di fumetti, ero letteralmente impazzito. Facciamo due distinzioni:

Area fumetto.
La più grande, quella che comprendeva più padiglioni in assoluto, spettacolare poter incontrare gli autori e avere la possibilità di farsi fare un disegno o almeno di farsi autografare gli albi (Io sono riuscito a farmi fare uno schizzo da Riccardo Crosa, l’autore di Rigor Mortis, Grande!). Tra l’altro è successo un casino all’arrivo di Leo Ortolani (l’autore di Rat-Man), la fila creatasi per farsi fare autografi e disegni è diventata talmente grande da bloccare letteralmente un intero padiglione! Nel padiglione Japan oltre ai fumetti era anche possibile trovare una quantità infinita di modellini, specialmente di Gundam e action figure (la mia ragazza si è presa un modellino di Keroro!). Insomma in una parola, da sballo. (ma sono due!?!)

Area Games.
Il padiglione più grande in assoluto, avreste potuto passarci tutta la giornata e non per questo vedere tutto. Quest’anno si è aggiunta l’area videogiochi che per quanta criticata dai puristi del gioco intelligente, non ho trovato assolutamente sgradevole né d’intralcio al resto dei padiglioni. Il numero di GdR presentato quest’anno è stato veramente impressionante, ma ciò che fa ancor più piacere è stato che molti di questi fossero italiani. Il premio miglior GdR è stato meritatamente vinto da Sine Requie (andate subito a comprarvi il manuale capirete da soli la votazione unanime della giuria). Questa edizione ha visto anche un numero molto elevato di ospiti o comunque di autori /disegnatori venuti spontaneamente con il loro stand. Tra gli ospiti citiamo Joe Dever, autore di Lupo Solitorio, Troy Denning, padre di Dark Sun e collaboratore con la serie di Star Wars e Iain McCaig, caracter design di Star Wars (quest’anno era il trentennale di Guerre Stellari, l’avevate capito?!?). Tra quelli possessori di stand che ormai hanno capito che Lucca rappresenta un appuntamento importante a cui non si può mancare; Margaret Weis, Brian Froud, Ciruelo. Per altro sempre disponibilissimi con i fans.

Lista della spesa:
Ovvero quello che ho comprato alla manifestazione:

GdR
Copia di Sine requie, manuale del True 20 System, HARP. Sempre collegato ai GdR ma non è un manuale bensì una guida ai GdR usciti in Italia, Mondi Eroici.

Fumetti
Numero uno di Rigor Morti (fatto autografare da Crosa), un numero di Rat-Man (impossibile da autografare per i motivi sopra riportati.

Disegni
Alcuni disegni di Brian Froud autografati, un bellissimo disegno fatto il loco da Ciruelo

Wargames
Axis e Allies Miniatures. In una parola, bellissimo. (questa volta è veramente una!)


In conclusione, una manifestazione da non perdere (e se ve la perdete frustatevi perché non ve la dovevate perdere!). Una quattro giorni in cui non mi ero mai divertito così, ora vi lascio alla mia piccola galleria di foto, e faccio un saluto a tutti quelli che sono riuscito ad incontrare anche solo di sfuggita e a chi purtroppo non sono riuscito ad incontrare a causa del caos generale della manifestazione. Ciao!

Galleria di foto: http://picasaweb.google.com/prisco.daniele/LuccaComicsAndGames07

martedì 6 novembre 2007

Ciao Lucca!



Tornato.

Un pò a malinquore a dire il vero, questa manifestazione è stata veramente grandiosa! il divertimento era tale da impedire al mio corpo di stancarsi (per poi letteralmente sfaldarmi nel letto una volta andato a dormire). Ancora non svelo niente, devo sistemare le foto, devo aspettare che mi arrivi il pacco poste (e si... ho comprato talmente tanta roba da non potermela portare a casa in valigia), devo fare mente locale e riposarmi, poi vi sapro dire di più.

Ringrazio tutti quelli che sono riuscito a salutare anche se di sfuggita; tutti i ragazzi del 5° Clone, Max, Nadir.

Un grazie a quella simpatica compagnia aerea di nome .....aner, che mi ha anticipato il volo di ben 12 ore! costringendomi ad alzarmi alle 04:30 del mattino! ancora grazie.

martedì 23 ottobre 2007

Di 20. Il Gioco di Ruolo da portare sempre con te!

Sarà che si avvicina Lucca comics '07 sarà la tesi che mi fa brutti scherzi e lo stress che avanza, sarà.. boh sarà che quando mi viene un idea la devo fare a prescindere da tutto.

E' così che in un week-end mi è venuto in mente di fare un mini gioco di ruolo, perchè?

Più che altro è semplicemente una prova artistica, una di quelle che non ti aspetti che la gente la apprezzi, serve solo per dire, si può fare!
Allorchè mi sono detto, pechè non provare a fare un GdR portatile. Che tutto posso scrivere in meno spazio possibile in modo anche che sia pratico da portare a presso?!?

beh! neanche io mi sono dato una vera e proprio risposta, ho solo scritto, buttato giù tutto quello che mi veniva in mente (con la scusa che ormai si usa dappertutto... tanto è la versione 1.0!!), ci sarà tempo di correggerla.

ecco a voi quindi che con orgoglio vi presento il mio GdR portatile, scaricabile gratuitamente da qui: http://www.davelamorte.it/beld/Di20.pdf

Non dovete far altro che stampare la prima pagina del pdf in un foglio A4, (...fatto?) ruotare il foglio di 180° e reinserirlo nella stampante, stampare la seconda pagina, tagliare lungo la linea nera (miraccomando usate forbici con punta smussata che poi vi fate male!) metterle una sull'alta e piegare il tutto in due, Voilà avete il vostro GdR pronto da portare sempre con voi! scheda del giocatore compresa! (certo sarebbe il caso che ogni giocatore ne avesse una), vi basterà aggiungere un dado da venti e una matita (ma chi non si porta oggigiorno questi accessori per sopravvivere alla giungla metropolitana).

Insulti e commenti sono molto graditi ma sopratutto suggerimenti su come credete si possa migliorare, quindi non lesinateli!

martedì 16 ottobre 2007

E’ una base spaziale?! ...negativo, è troppo grande…


…E si, l’annuncio dell’imminente edizione italiana di Star Wars Saga Edition, mi ha messo una nostalgia dei tempi andati che non ho potuto resistere, ho aperto l’armadio (sempre lo stesso, credo proprio che un giorno finirò a Narnia… brrr) e ho tirato fuori un po’ di cianfrusaglie ed ecco spuntare questo grande manuale, sapevo di averlo da qualche parte!

Manuale tecnico della Morte Nera! o Death Star come si suol dire in lingua sassone.

Questo splendido manuale creato per il Gioco di Ruolo di Guerre Stellari Seconda edizione, datato 1997 è stato probabilmente uno dei manuali che ho letto con più gusto di tutta la mia vita. Tenete presente che escludendo l’appendice presente alla fine del manuale (che consta di 8 – 9 pagine), è esclusivamente narrativo, senza nessuna regola (erano altri tempi). Il termine “manuale tecnico” nel titolo credo sia la denominazione più corretta che avessero potuto dargli, questo è a tutti gli effetti un manuale che sfiora un trattato di ingegneria e spiega praticamente tutto dell’immensa base spaziale.
Ci sono decine di mappe che descrivono quasi ogni locale, dalla sala ricreativa agli hangar per le navi da trasporto, c’è elencata ogni singola arma presente a bordo e tutti i tipi, dimensioni e numero di astronavi che può contenere, si arriva addirittura al dettaglio di indicare che tipo di porte ci sono e come funzionano. Ovviamente non mancano gli organigrammi di comando (sapevate che l’ufficiale Logistico fa parte del Comando della stazione da battaglia, che a sua volta sta sotto diretto controllo del Gran Moff Tarkin?!? …no?? Ma che appassionati siete?!?).
Le immagini sono tutte di qualità e comprendono piante di interi settori, spaccati di vani tecnici e immagini di droidi e ufficiali presenti a bordo, il tutto inframezzato qui e li da foto della prima trilogia che aiutano non poco ad immergersi ancora di più nell’atmosfera del gioco.
Senza scherzi, potreste tranquillamente ambientare una campagna di 3 anni solo all’interno della stazione!

Che altro dire, prendetela! Credo che la Stratelibri ne abbia ancora nel suo catalogo on-line.

Spero tanto che questa nuova edizione di SW sia all’altezze delle mie aspettative (e sono molto alte), certo mi mancheranno quelle pagine in bianco e nero e quell’impaginazione molto retrò.

martedì 9 ottobre 2007

Miniature! quando il GdR diventa spettacolo


Avevo già accennato in un altro articolo quanto miniature e Giochi di Ruolo fossero in simbiosi tra loro. I GdR che qualcuno lo voglia opure no, sono un derivazione più interpretativa dei Wargames tradizionali. Nella mia lunga carriera di giocatore ho parlato con altri giocatori di tutti i tipi e sono rimasto stupito di sentire come alcune persone non solo non reputano le miniature necessarie al gioco, ma le reputano addirittura dannose! sostenendo che l'utilizzo delle stesse uccide la fantasia
del gioco (il che abbastanza ridicolo, perchè è un po come dire che guardare un quadro impressionista porta via tutta la voglia di vedere un paesaggio naturale... ok citazione volutamente colta!).

Ma io mi chiedo, come si fa a rimanere impassibili difronte a tali tavoli da gioco e non desiderare di fare almeno una partita.



E' nella mia ricerca del connubio perfetto tra miniature e GdR che mi sono imbattuto nella rete in un sito francese davvero interessante, di un certo Thomas Baraban.
Quest'uomo ha forse creato la simbiosi perfetta tra i due modi di giocare, utilizzando parti di scenario in resina, ha trasformato i tavoli delle sue sessioni di gioco in veri spettacoli per gli occhi. (lo so molti di voi diranno... bah! non è più GdR!... a me non serve spendere così tanto! mi bastano un foglio e una matita!), ma una delle cose che mi ha affascinato di più è stato leggere come il suo
gioco si sia trasformato ("evoluto" direi io) dal momento in cui ha iniziato a sfruttare gli elementi scenici.
Non faccio un riassunto perchè sarebbe riduttivo, vi rimando
direttamente a leggere ciò che ha scritto lui (vi avverto che è in francese).
Il suo sito tra l'altro mette a disposizione oltre a una innumerevole serie di foto, anche tutte le regole e i materiali che utilizza nelle sue sessioni (in pratica un OD&D modificato). Tra cui ho torvato particolarmente utili le carte che indicano l'equipaggiamento, sia normale che magico, veramente molto pratico e di ottimo impatto visivo. (e qui ora molti lettori diranno...seeee lo ha traformato in Magic!) che pazienza che ci vuole con voi!
Non ché le avventure e gli enigmi utilizzati nella sua campagna, che danno ottimi spunti di gioco.

Concludo lasciandovi l'indirizzo del suo sito: http://www.dwarvenforge.info/accueil.htm ci passerete un bel po di tempo a sfogliarvelo tutto.

In più aggiungo che il materiale da lui utilizato per creare dungeon e scenari e prodotto dalla Dwarven Forge, casa produttrice americana, i suoi pezzi sono tutt'altro che economici ma sicuramente rappresentano il top del mercato, il loro sito ufficiale: http://www.dwarvenforge.com/store/home.php

martedì 2 ottobre 2007

Un mese a Lucca!


Finalmente ci siamo! manca un mese esatto alla mia partenza per il Lucca Comics '07.
A parte la naturale emozione di andare li per la prima volta in assoluto, sto fremendo per la quantità di roba che mi dovrò prendere (non starò risparmiando soldi da due mesi per niente) e per tutta la gente che incontrerò.
Per riconoscermi, io sarò quello che guarderà tutto tipo "ma va là! bellissimo!" con gli occhi spalancati con affianco una ragazza che dirà "boh... sarà".
Comunque, quest'anno uno degli ospiti d'onore non è altro che Troy Denning, uno dei creatori della mitica ambientazione di AD&D, Dark Sun!

C'è ben poco da aggingere tranne; Spero di incontrarvi tutti almeno per un saluto!

Fate un giro sul sito della manifestazione per saperne di più: http://www.luccacomicsandgames.com/default.php?langId=1